
Anche quest’anno, il 6 gennaio, insieme alla Befana, è tornata la Tombola online de LaSpes, un appuntamento ormai speciale per l’associazione, nato per unire partecipazione, solidarietà e sostegno concreto alla ricerca sulle malattie genetiche rare.
L’evento ha raccolto online giovani, amici e sostenitori collegati da tutta Italia e non solo, confermando ancora una volta quanto sia importante essere in tanti per raggiungere grandi risultati.

A dare il via alla Tombola è stata Nicoletta Romanoff, madrina dell’evento e vicina alla missione di LaSpes.
Nel suo intervento ha ricordato i principali obiettivi dell’associazione: sostenere la ricerca scientifica, promuovere consapevolezza sulle malattie rare e contribuire concretamente ai progetti che possono aprire nuove possibilità di cura.
La sua presenza ha dato all’iniziativa un valore ancora più forte, ricordando che la ricerca ha bisogno non solo di fondi, ma anche di attenzione, condivisione e partecipazione.
Durante la Tombola, tanti giovani si sono collegati online per partecipare all’estrazione dei numeri, guidata con energia e simpatia da Uberto e Jack, gli intrattenitori della serata.
La dimensione online ha permesso di riunire persone lontane fisicamente, ma vicine nello stesso obiettivo: sostenere LaSpes e la ricerca sulle malattie genetiche rare.
Anche un momento semplice e familiare come una tombola può diventare un’occasione preziosa per fare rete, coinvolgere nuove persone e trasformare il gioco in solidarietà concreta.
Nel corso dell’evento, Alessandro Tomei ha presentato un nuovo progetto dedicato a LaSpes, capace di unire arte e ricerca.
Un’iniziativa che racconta bene lo spirito dell’associazione: creare connessioni tra mondi diversi, coinvolgere competenze e sensibilità differenti, e costruire nuove forme di partecipazione a sostegno della ricerca scientifica.
Arte, cultura e solidarietà diventano così strumenti per dare visibilità alle malattie rare e generare nuove occasioni di sostegno.
Durante la serata sono stati condivisi anche due video particolarmente significativi, dedicati a chi lavora ogni giorno nel campo della cura e della ricerca.
Il primo video ha raccontato l’esperienza di Federico Fraschetta, infermiere di ricerca presso il TIGET di Milano. Nel suo lavoro quotidiano con i bambini, Federico mette competenza, professionalità e una grande attenzione umana, elementi fondamentali per accompagnare i piccoli pazienti e le loro famiglie nei percorsi di ricerca e cura.
Il secondo video ha dato voce a Serena Seminara, studentessa di dottorato impegnata presso l’Istituto di Ricerca Mario Negri in un progetto finanziato da LaSpes.
Queste testimonianze hanno ricordato concretamente dove arrivano le donazioni e quanto sia importante sostenere chi, ogni giorno, lavora per comprendere meglio le malattie rare e sviluppare nuove prospettive terapeutiche.
La Tombola online LaSpes è stata molto più di un momento di festa.
È stata un’occasione per ricordare che ogni gesto, anche il più semplice, può contribuire alla ricerca. Partecipare, condividere, raccontare e donare sono azioni che permettono a LaSpes di continuare a sostenere borse di studio, progetti scientifici e macchinari di laboratorio.
La presenza di Nicoletta Romanoff, la partecipazione dei giovani, il contributo degli intrattenitori e le testimonianze dal mondo della ricerca hanno reso l’evento un momento di comunità, vicinanza e impegno condiviso.
Le malattie genetiche rare hanno bisogno di ricerca, attenzione e continuità.
Grazie a iniziative come la Tombola online, LaSpes continua a raccogliere fondi e a diffondere consapevolezza, trasformando la partecipazione di tante persone in un sostegno concreto per chi studia, cura e cerca nuove risposte.
Perché la ricerca sulle malattie rare ha bisogno di tutti. E ogni contributo può diventare parte di un futuro migliore.