LaSpes a La Vita in Diretta per la Giornata Mondiale delle Malattie Rare

LaSpes su Rai 1 per parlare di malattie rare

In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, Alessandra Bruti Liberati e Michele De Falco, soci fondatori di LaSpes ETS e mamma e papà di Francesco, sono stati ospiti del programma di Rai 1 “La Vita in Diretta”.

Un’occasione importante per portare all’attenzione del grande pubblico la storia di Francesco, la Sindrome di Wiskott-Aldrich e l’impegno quotidiano di LaSpes nel sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare.

Parlare di WAS per informare e sensibilizzare

La Sindrome di Wiskott-Aldrich, conosciuta anche come WAS, è una rara malattia genetica che colpisce il sistema immunitario e può avere conseguenze molto gravi sulla vita dei pazienti e delle loro famiglie.

Durante l’intervista, Alessandra e Michele hanno raccontato l’importanza di conoscere queste patologie, parlarne e sostenere la ricerca scientifica. Per molte malattie rare, infatti, la conoscenza è il primo passo per arrivare a diagnosi più tempestive, percorsi di cura più efficaci e nuove possibilità di prevenzione.

Guarda il video dell’intervista

Riportiamo qui il video dell’intervista a La Vita in Diretta, affinché tutti possano ascoltare la testimonianza dei fondatori di LaSpes e comprendere meglio perché è fondamentale continuare a sostenere la ricerca sulle malattie rare.

La ricerca ha bisogno di essere raccontata

LaSpes nasce per promuovere e sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, con particolare attenzione alle immunodeficienze primitive.

L’associazione finanzia borse di studio, progetti di ricerca e macchinari di laboratorio, contribuendo concretamente al lavoro di istituti scientifici impegnati nello studio di queste patologie.

Ma la ricerca ha bisogno anche di visibilità. Raccontare, condividere e informare significa aiutare più persone a conoscere malattie spesso invisibili, ma reali nella vita di chi le affronta ogni giorno.

Condividi il video e sostieni la ricerca

Vi invitiamo a guardare il video dell’intervista e a condividerlo sui vostri social network, con amici, familiari e conoscenti.

Perché solo conoscendo, parlando e diffondendo consapevolezza possiamo contribuire a trovare nuove soluzioni.

Ogni condivisione può aiutare a far conoscere la Sindrome di Wiskott-Aldrich, le malattie rare e l’impegno di LaSpes per sostenere la ricerca scientifica.